Descrizione
Indicazioni terapeutiche
Che cos’è e a che cosa serve
Alkaeffer è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antipiretico (antifebbrile: riduce lafebbre).
Alkaeffer si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e daraffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e mal di denti, nevralgie (dolore cheinteressa i nervi), dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari (che interessano le articolazioni e imuscoli).
L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5giorni.
Dose, modo e tempo di somministrazione
Controindicazioni
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Non prenda Alkaeffer
– se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici(antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altricomponenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
– se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
– se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
– se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) ocardiaca (del cuore);
– se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza deiglobuli rossi);
– se soffre di ipofosfatemia (diminuzione dei fosfati nel sangue);
– se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere”Altri medicinali e Alkaeffer”);
– se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze adattività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;
– se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento efertilità”);
– se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).
Effetti collaterali
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte lepersone li manifestino.
Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale.
Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.
La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata deltrattamento.
Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altriFANS.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti sui vasi sanguigni
– Epistassi (perdita di sangue dal naso)
Effetti sul sangue
– prolungamento del tempo di sanguinamento,
– anemia da emorragia gastrointestinale,
– riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.
A seguito di emorragia può manifestarsi anemia post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro)(dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri dilaboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione(ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).
Effetti sul sistema nervoso
– mal di testa,
– capogiro.
Raramente può manifestarsi:
– sindrome di Reye (*),una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale,che colpisce quasi esclusivamente i bambini.
Da raramente a molto raramente può manifestarsi:
– emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) noncontrollata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo dicoagulazione del sangue) che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.
Effetti sull’orecchio
– tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).
Effetti sull’apparato respiratorio
– Malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico
– sindrome asmatica
– rinite (naso che cola)
– congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche).
Effetti sul cuore
– distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioniallergiche).
Effetti sull’occhio
– congiuntivite (associata a reazioni allergiche).
Effetti sull’apparato gastrointestinale
– sanguinamento gastrointestinale (occulto),
– disturbi gastrici,
– pirosi (bruciore di stomaco),
– dolore gastrointestinale,
– gengivorragia (gengive sanguinanti),
– vomito,
– diarrea,
– nausea,
– dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche).
Raramente possono manifestarsi:
– infiammazione gastrointestinale,
– erosione gastrointestinale,
– ulcerazione gastrointestinale,
– ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
– melena (emissione di feci nere, picee),
– esofagite (infiammazione dell’esofago).
Molto raramente può manifestarsi:
– ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomiclinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.
Può manifestarsi con frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine):
– Malattia dei diaframmi intestinali
Effetti sul fegato
– raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che simanifesta con un aumento delle transaminasi.
Effetti sulla pelle**
– eruzione cutanea,
– edema (gonfiore),
– orticaria,
– prurito,
– eritema (arrossamento),
– angioedema (associati a reazioni allergiche).
Effetti sui reni e sulle vie urinarie
– alterazione della funzione renale e lesione renale acuta (in presenza di condizioni di alteratacircolazione del sangue nei reni),
– emorragie urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).
Effetti sull’organismo in toto
– emorragie procedurali (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
– ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).
Effetti sul sistema immunitario
– Reazioni di ipersensibilità
– raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relativealterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.
(*) Sindrome di Reye (SdR)
La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni disofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità(irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita dicoscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare oessere sostituito dalla diarrea.
Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (osimil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministratoacido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deveimmediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.
(**) Reazioni cutanee gravi, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono stateriportate molto raramente in associazione con l’uso di FANS.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:





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