Descrizione
Principi attivi
Ogni ml contiene 40 mg di sodio cromoglicato. Una goccia (circa 0,03 ml) contiene approssimativamente 1,2 mg di sodio cromoglicato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Glicerolo Disodio edetato Alcol polivinilico Acqua per preparazioni iniettabili.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico della congiuntivite allergica negli adulti e nei bambini.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
Posologia La dose deve essere stabilita individualmente per ciascun paziente. Dose raccomandata per bambini e adulti: da 1 a 2 gocce in ciascun occhio due volte al giorno. Se l’intensità dei sintomi necessita di un dosaggio più frequente, la frequenza della somministrazione della dose non deve superare le 4 volte al giorno. Uso negli anziani Non è necessaria nessuna modifica del dosaggio nei pazienti anziani. Per ottenere un controllo ottimale dei sintomi, Lecrosine deve essere utilizzato regolarmente. Si raccomanda di proseguire il trattamento durante il periodo di esposizione all’allergene.Modo di somministrazione Lecrosine 40 mg/ml collirio, soluzione è esclusivamente per uso oculare. Deve essere somministrato nel sacco congiuntivale dell’occhio. Per prevenire la possibile contaminazione della soluzione, i pazienti non devono toccarsi le palpebre, le zone circostanti o qualsiasi altra superficie con la punta dell’applicatore del flacone. In caso di trattamento concomitante con altri colliri, le instillazioni devono essere effettuate a distanza di 15 minuti.
Conservazione
Conservare a una temperatura inferiore a 25 °C. Non congelare.
Avvertenze
Se i sintomi continuano o peggiorano, il paziente deve consultare il medico.
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati per termine preferito MedDRA secondo la classificazione per sistemi e organi e per frequenza assoluta. Le frequenze sono definite nel seguente modo: Comune (≥1/100, <1/10). Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario Non noti: reazioni di ipersensibilità. Patologie dell’occhio Comuni: dolore o irritazione locale di carattere transitorio. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’ indirizzo:




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